lunedì 30 maggio 2011

INVOLTINI DI ZUCCHINE E SCAMPETTI



Per variare un po' le solite preparazioni degli scampi che di solito li mangiamo crudi oppure alla piastra, ieri sera ho sperimentato una ricettina veloce veloce...
Zucchina appena colta dall'orto e scampi pescati in giornata (spettacolari)...io preferisco gli scampetti quelli grossi al massimo 10/15 cm...secondo me sono molto più dolci e la carne morbidissima...
La zucchina l'ho affettata per la lunga e gli scampi gli ho puliti per benino e poi avvolti uno per uno nelle fette di zucchina. In una casseruola poi ho versato un goccio di olio exrta vergine, rosolato un minutino gli involtini e poi li ho stufati una decina di minuti nell'aceto di riso...
Un gusto molto delicato, buoni!!!

venerdì 20 maggio 2011

TARTARE DI TONNO


Rieccomi qua...è un bel mesetto buono che non postavo qualcosa di sfizioso...
Insomma tra il lavoro e la bimba oramai il tempo per cucinare, e soprattutto la voglia, è ridotto proprio al minimo.
I primi caldi ti fanno venire voglia di qualcosa di fresco...a noi piace un sacco il pesce crudo e ieri sera ho sperimentato questa tartare.
Fetta di tonno freschissimo tagliata a dadini piccoli piccoli condita con un filo d'olio extra vergine, sale pepe, una spruzzata di aceto balsamico e profumato con dell'erba cipollina appena colta e qualche oliva taggiasca....
Da provare...è squisito!!!!

sabato 16 aprile 2011

CONCHIGLIONI RIPIENI



Mio papà si presenta un giorno con un sacchetto di mega conchiglioni...O.o...
Non sono amante di paste troppo grosse e in effetti non è stato proprio un regalo come dire, graditissimo!!! Però avendoli lì dovevo pur farci qualcosa e la soluzione migliore era comunque farne del ripieno.
Intanto ho cotto i conchiglioni in acqua salata come solito fare con la pasta, mantenendoli un pochino al dente.
Per il ripieno poi ho optato per un mix di funghi, prosciutto cotto e zucchine.
In una padella ho fatto cuocere un pochino i funghi porcini (io ho usato quelli surgelati) con dell'olio e uno spicchio d'aglio. Ho aggiunto poi le zucchine tagliate a rondelle.
Una volta appasite le zucchine ho passato tutto al mixer e tritao grossolanamente funghi, zucchine (che devono risultare ancora un po' croccanti) e il prosciutto. Ho amalgamato il tutto con besciamella, abbondante grana e pecorino. Farcito i conchiglioni e passati al forno a 180 gradi per una decina di minuti.
Potete anche spolverare la superficie col grana grattuggiato e fare una bella crosticina...
Che dire, molto gustosi!!!

martedì 5 aprile 2011

RADICCHIO ALLA PIASTRA CON CREMA DI GORGONZOLA



Il radicchio, una delle mie insalate preferite. Cotta poi mi piace davvero molto.
Ecco allora che vi propongo una variante da antipasto o magari per un'apericena accompaganto da un bel prosecchino bello fresco.
E' molto semplice la preparazione. Dal ceppo di radicchio di chioggia, si tagliano delle fette di insalata che si faranno poi appassire sulla piastra bella calda cosparsa con un po' d'olio e sale grosso. In un pentolino a parte intanto si fa sciogliere a bagno maria del gorgonzola dolce e un pochettino di latte.
Servire l'insalata tiepida con la salsina di gorgonzola...una vera leccornia!!!

giovedì 31 marzo 2011

I MALAVOGLIA

Ho il blocco della cuoca, non ho ispirazione, non ho voglia, niente mi attira....
Quindi per non lasciare il blog in balia del nulla vi rendo partecipi delle mie letture.

Renzo ha ripreso il suo cammino verso Bergamo, chissà se per fine anno riesce ad arrivarci e intanto che sto aspettando che mi arrivi il prossimo thriller da leggere e sbranare in 3 giorni mi sono ripresa un classico. Oddio ripresa, in realtà anche a scuola non l'ho mai letto per cui è una novità: I MALAVOGLIA di Verga



Al centro della narrazione sta la "Provvidenza", la barca più illustre della letteratura italiana, la più vecchia delle barche da pesca del villaggio. La vicenda ruota intorno alla sventura dei Malavoglia, innescata proprio dal naufragio della "Provvidenza" carica di lupini presi a credito. Si snoda così una trama straordinariamente complessa che non abbandona mai lo svolgersi doloroso del dramma; una serie di rovesci, colpo su colpo contro i Malavoglia, ogni volta che a forza di rassegnazione e coraggio riescono a rialzarsi dal colpo precedente

lunedì 14 marzo 2011

L'UOMO CHE NON VOLEVA AMARE


Bene, il periodo dei classici direi che lo mettiamo un attimo in disparte...
Ho lasciato Renzo de I Promessi Sposi in fuga da Milano verso Bergamo dopo la rivolta del pane (riprenderò il viaggio più avanti)...
Ho visto Dorian Gray morente, adesso bona...pausa... in effetti i classici sono bellissimi, ma ho bisogno di qualcosa di più contemporaneo...poi ho visto che sono usciti un bel po' di libri che mi piacciono... il mio genere è senza dubbio il thriller, ma per passare un po' di tempo soft ho optato per l'ultimo di Moccia... per ora come inizio non mi dispiace, il suo stile è riconoscibile fin dalle prime pagine....

"Tancredi è l'uomo dei sogni: possiede un'isola alle Fiji, splendide ville in tutto il mondo, jet privati ed è di una bellezza magnetica. Tutte le donne prima o poi cedono al suo fascino. Ma lui non sa dimenticare una ferita del passato che l'ha cambiato per sempre e per questo odia la felicità, è un uomo che non vuole amare. Fino a quando incontra lei. Sofia è in una chiesa e sta ascoltando un coro di bambini. Era una promessa mondiale del pianoforte, ed è diventata una semplice insegnante. Ha smesso di suonare per un voto d'amore. Basta uno sguardo perché Tancredi sia rapito da quella donna. E farla sua diventerà un'ossessione divorante. Anche Sofia è turbata da quello sconosciuto, lei, però, un amore ce l'ha già: è Andrea ed è per sempre. Ma una donna può rifiutare una passione che non conosce confini, quando irrompe nella sua vita e fa vacillare tutte le certezze? Tancredi capisce che forse c'è un modo per averla e così decide di non fermarsi davanti a nulla. Riuscirà a conquistare Sofia? La vedrà suonare di nuovo, solo per lui, seduta a un pianoforte davanti all'oceano? E quale dolorosa scelta dovrà fare Sofia alla fine?"

venerdì 25 febbraio 2011

LA BOURGUIGNONNE



Volete passare una serata diversa tra amici? Ma la solita pizzata è oramai una barba...la grigliata non si può fare perchè fuori piove e allora ve la do io una buona alternativa.
La Bourguignonne.... Intanto vi deve piacere la carne, io ho scelto del filetto, wurtsel e salsiccia



Ciò che rende particolare la cena è il tipo di cottura...
Bisogna avere intanto tutta l'attrezzatura che non è altro che un pentolino in ghisa dove si mette dell'olio oppure come ho fatto io del brodo vegetale (rende la cottura più leggera)...a disposizione si hanno degli "spiedi" sui quali si infilza il pezzetto di carne che verrà poi immerso per portare a cottura.
Alla base della pentolina c'è poi un piatto girevole con delle tazzine dove si possono mettere le salsine di accompagnamento alla carne... Noi abbiamo utilizzato maionese, salsa rosa, ketchup e salsa tonnata, ma il bello è anche sbizzarrirsi con altri gusti....




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